GLI DÈI TORNERANNO di C. Sgorlon |
Siete qui: Homepage > Letture > C. Sgorlon, "Gli dèi torneranno" Il romanzo è la narrazione epicizzata della civiltà contadina del Friuli che si scontra con le nuove idee per scoprire, infine, che la storia gira in cerchio e gli dei torneranno solo se gli uomini sapranno salvare la loro cultura dall'attacco della civiltà massificata attraverso il dono singolare del ben parlare.
Il libro narra la
storia di Simone, che, dopo essere emigrato in America
Latina ed aver fatto il cantastorie in Perù per più di dieci
anni, ritorna al suo paese friulano, Jalmis, dove avverte che la sua vita
avrà una svolta decisiva: ripercorrere la storia millenaria del
suo popolo friulano, recuperando miti, leggende, tradizioni di cui apparentemente
si è perso il significato e da cui affiora una saggezza antica
e moderna al tempo stesso. Numerose altre figure (Luca, ribelle all'Impero Asburgico e impiccato; Enore, inviato a combattere in Russia e sopravvissuto nonostante la cattiveria dei nemici tedeschi, Clautana, figura enigmatica di donna che inizia il protagonista alle esperienze sentimentali) popolano le pagine della storia e fanno da contorno alla civiltà contadina, arcaica ed insieme magica del Friuli, una terra che va perdendo una sua caratteristica fondamentale: la vita comunitaria. Torneranno gli dèi, fuggiti con gli abitanti dalle loro case a causa di sventure e di guerre? La risposta è positiva: sì gli dèi torneranno a custodire ciò che il popolo del Friuli ha temporaneamente lasciato. E' possibile anche
vedere in questo libro un'altra speranza: la cultura di questa terra fascinosa
e magica tornerà a risplendere se le persone del Friuli, senza
rinunciare alla propria, impareranno a difendersi dall'aggressione
e dalla prevaricazione delle altre culture accettandole e convivendo pacificamente
con esse. |